| La Biale Cerruti Art Gallery nasce nel 1997 dalla collaborazione di Edgardo Cerruti ed Irina Biale.
La loro amicizia risale ai tempi dell’Università quando, frequentando la Facoltà di Architettura di Genova, si accorgono di condividere la passione per l’arte. Dopo la laurea, Edgardo rimane a Genova mentre Irina si trasferisce a Siena. Nel frattempo entrambi continuano a frequentare artisti, musei e gallerie. I due amici, stimolati dall’entusiasmo di Riccardo Cerruti, padre di Edgardo e noto collezionista d’arte e aiutati da Dino Bugno, noto gallerista veneziano, il 4 ottobre 1997 aprono a Siena la Biale Cerruti Art Gallery, decidendo di fare di un amore una professione.
La mostra d’inaugurazione, che vede protagonista l’artista francese Arman, riassume il programma della galleria e traccia la via sulla quale i due soci si incamminano.
L’anno successivo, dopo aver allestito mostre che hanno coinvolto artisti come Alain Bonnefoit, Mark Kostabi e Ugo Nespolo, viene organizzata una collettiva dal titolo: “Il cavallo nell’arte”, un omaggio alla città di Siena, famosa nel mondo anche per il Palio. Per l’esposizione vengono selezionate opere di Massimo Campigli, Marc Chagall, Primo Conti, Mino Maccari, Marino Marini, Andrè Masson, Salvatore Messina, Pablo Picasso, Mario Schifano, Tano Festa, Zoran Music ed altri. Un evento importante ad un anno dall’apertura.
Negli anni la Galleria ha cercato di mantenere una propria linea culturale promuovendo immagini contemporanee, espresse anche attraverso un figurativo moderno, costruendosi una precisa identità attraverso scelte artistiche mirate. In una città ancorata al passato ed alla tradizione, la nascita di una galleria è una necessità per osare un confronto, per favorire un dibattito, per fare cultura.
Il 12 aprile 2003 la sede della Galleria si trasferisce, sempre a Siena, in via di Città 111, a due passi dal Duomo, dal Centro per l’Arte Contemporanea “Le Papesse”, e dal polo museale del Santa Maria della Scala.
Il nuovo spazio permette di allestire mostre di alto profilo, sia di pittura che di scultura, coinvolgendo artisti come Arman, Fabio Calvetti, Bruno Lucchi, Alì Hassoun, Robeto Altmann, Giovanni Maranghi, Claudio Missagia. Giorgio Moiso, Fathi Hassan Antonello Plantamura, Vittoria Vanghelis e Salvo. Nel giugno del 2007 è stata allestita una personale dell’artista ligure Giuliano Tomaino dal titolo “Italo’s house”. La mostra di Tomaino è per la Galleria il momento di legame tra i dieci anni appena trascorsi e i prossimi, è il punto di partenza per raccontare un percorso in divenire.
Dal 2007 la Biale Cerruti Art Gallery è diretta da Irina Biale, mentre Edgardo Cerruti fonda a Genova la Cerruti Arte.
Nel corso di questi dieci anni la Galleria ha lavorato per favorire un dibattito di carattere estetico, per riagganciare l’arte alla vita, per promuovere la conoscenza della contemporaneità , per scoprire nuovi talenti. Mostra dopo mostra, artista dopo artista, è stata offerta a Siena una piccola finestra sull’arte moderna e contemporanea. Pur rimanendo fedele al programma iniziale, la Galleria ha cercato di cogliere i mutamenti dell’arte, ed è forse questa una delle caratteristiche che ha favorito la longevità della Biale Cerruti Art Gallery, cioè la capacità di mantenere fede agli assunti originali rinnovandosi continuamente. Gli obiettivi che si prefigge per i prossimi anni, ospitando mostre di artisti dai diversi orientamenti, sono la ricerca del continuo rinnovamento e la difesa della libertà di espressione. Dal 31 marzo 2011 la galleria si è trasferita in via delle Campane, 9 vicino alla Piazza del Campo.
Tredici anni per la galleria significano importanti e numerosi traguardi alle spalle, ma soprattutto tanti progetti per il futuro, da portare avanti con lo stesso entusiasmo del primo giorno.
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