Davide Dall’Osso

Biografia

Davide Dall’Osso nasce a Pesaro nel 1966. Dopo essersi misurato con diverse forme d’arte, trova nella scultura la sua primaria forma di espressione che lo porta a confrontarsi con realtà nazionali e internazionali, attraverso installazioni, mostre, collaborazioni ed esposizioni. Si diploma come attore di prosa alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 1995.

Dopo gli studi collabora con il regista colombiano Enrique Vargas dove sperimenta la scultura come mezzo di espressione creativa.

Nel 1997 viene selezionato con una Borsa di Studio per il “Corso di perfezionamento per attori professionisti” tenuto da Luca Ronconi al Teatro Argentina di Roma. Qui come attore di prosa lavora con diversi registi: Piero Maccarinelli, Enrique Vargas, Carlos Martin, Thierry Salmon, Alfredo Arias, Mauro Avogadro e Luca Ronconi. È proprio negli spettacoli di Piero Maccarinelli ed Enrique Vargas, dove i registi creano sulla scena un’alchimia fra le differenti arti, che Davide Dall’Osso riconosce un’appartenenza che lo porterà in poco tempo dall’arte attoriale a quella scultorea, e che lo vedrà nel 2002 selezionato assieme ad un gruppo di sei scultori marchigiani con l’opera “Elogio alla fuga” che verrà esposta in Piazza Olivieri a Pesaro.

La passione per il teatro, per la danza e per le arti visive lo induce da subito a scegliere la contaminazione dei linguaggi, stimolandolo ad intraprendere uno studio sul corpo, sullo spazio e sulla materia.

Il teatro e in particolare il lavoro compiuto sulle grandi installazioni degli spettacoli itineranti di Enrique Vargas, lo hanno ispirato all’uso della scultura come mezzo di espressione creativa.
Ad interessarlo, fin dagli esordi, è soprattutto la possibilità di creare attraverso la scultura, una chiave di lettura, della spiritualità dell’uomo contemporaneo. Questo aspetto connoterà il suo intero percorso artistico.
La ricerca materica, si muove parallelamente alla creazione. L’artista è dotato di una istintiva capacità figurativa, che lo porta da subito a realizzare figure umane ed animali a grandezza naturale. In maniera particolare è la figura del cavallo a colpire la sua espressività. Nella forte fisicità del cavallo infatti, l’artista riconosce le “pulsioni spirituali” dell’uomo del proprio tempo. I primi cavalli vengono realizzati in creta e resina, ed è durante questa lavorazione che l’artista fa un primo passo verso la ricerca di nuovi materiali. Le strutture che devono essere realizzate per sostenere la creta che, plasmata, diventerà scultura, sono realizzate in un vero e proprio scheletro in tondini, filo di ferro e rete metallica.
Da questo momento inizia a realizzare i grandi cavalli in filo metallico completamente intrecciato a mano.

Oltre al filo di ferro l’artista crea le sue opere in fusione di policarbonato. Questa tecnica, da lui inventata, gli permette di lavorare utilizzando lo scarto industriale di questo polimero plastico, per un’idea green e di economia circolare. La tecnica dell’intreccio del filo metallico e la fusione del policarbonato a volte si incontrano in opere suggestive e drammatiche, come se la materia stessa di queste opere riuscisse a raccontare di sé al di là del senso della realizzazione.

Nel 2014 assieme a sua moglie Maria Vittoria Gozio apre l’Atelier Dall’Osso.

La collaborazione con la Biale Cerruti Art Gallery inizia nel 2012. Nel 2018 viene organizzata a Siena la mostra pubblica “E’ tempo di mettersi in ascolto”, curata da Maurizio Vanni all’interno dello spazio di Palazzo Patrizi. L’artista ha esposto con la Galleria nel 2016 presso la fiera d’arte contemporanea Affordable Art Fair di Bruxelles, e nel 2022 in collaborazione con la Galleria viene realizzata la grande mostra in Sicilia “In un mondo perfetto” presso il Castello Maniace di Ortigia, curata da Maria Vittoria Gozio ed Elena Violetti.

La trasparenza, il lasciarsi attraversare dalla luce, la metamorfosi, sono le principali componenti del linguaggio scultoreo di Dall’Osso.

Le sculture vengono realizzate sia in policarbonato che mixando materiali come il ferro, il rame, il bronzo, la resina, il filo di ferro, la rete metallica.

Tra gli eventi principali nella sua carriera possiamo citare:

“78° Mostra Internazionale del Cinema a Venezia”, mostra collettiva delle opere selezionate per il film fuori Concorso “American Night&quot del regista Alessio della Valle; la “Biennale Art Light”, mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo nella casa studio del Mantegna, Mantova;

La mostra diffusa “Giardino segreto”, a cura di Maria Vittoria Gozio nella grande vasca in Piazza delle Sorgenti di Bagno Vignoni e negli spazi di Albergo Posta Marcucci, Albergo Le Terme e Hotel Adler Thermae.

Nel 2018 “E’ tempo di mettersi in ascolto” mostra personale a cura di Maurizio Vanni, organizzazione Biale Cerruti Art Gallery, Palazzo Patrizi, Siena;

“E quando il sole cade la città s’accende”, mostra collettiva presso il Complesso Museale di Palazzo Ducale a Mantova a cura di Vittorio Erlindo e installazione di Davide Dall’Osso con il light designer Fabrizio Visconti, alla Cavallerizza di Palazzo Ducale;

Nel 2016 lo scultore studia, insieme allo scenografo Riccardo Bocchini, una texture che permette di portare il movimento delle “Duende” dentro il palcoscenico dell’Ariston e collabora alla scenografia del “76esimo Festival di Sanremo”.

Per progetto in occasione di Expo Milano per il padiglione di Slowfood viene realizzata l’opera “Albero del cibo”;

“Paralimpiadi di Sochi”, per lo spettacolo inaugurale vengono realizzati 650 “Ice floes” con la direzione artistica della Compagnia Finzi Pasca di Lugano. Sochi, Russia;

“Saga canto dei canti”, opere e costumi di scena per il cantante post- Punk Giovanni Lindo Ferretti e per la Corte Transumante di Nasseta, Chiostri di San Pietro, Reggio Emilia.

Per lo spettacolo “La Verità” della compagnia teatrale Finzi Pasca di Lugano, realizza la scultura “Grande Testa di cavallo”.

“54° Biennale Venezia”, è tra gli artisti selezionati per la Regione Lombardia. Partecipa alle esposizioni della Biennale di Venezia nelle città di Milano, Viterbo e Torino con le opere e la performance “Ventocontro”.

“Espirit et Fureur”, installazioni e mostra personale, nell’ambito di Equestria, Haras National, Tarbes, Francia;

“Presidio”, installazione temporanea di 120 corpi scultorei in Piazza Duca D’Aosta (stazione Centrale) e nello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo di Milano;

“La giostra dell’Apocalisse”, Tra dissoluzione e rinascita. Un progetto che unisce teatro, musica e arti visive. Mostra collettiva a cura di Lorella Giudici alla Rotonda della Besana, Milano.

Mostre

Mostre Personali / Personal Exhibitions

 

2022

Siracusa (Italia), “In un mondo perfetto”, installazione a cura di Maria Vittoria Gozio e Elena Violetti, in collaborazione con Biale Cerruti Art Gallery, Castello Maniace, Ortigia.

Pesaro (Italia), “Otello”, opera lirica di Gioachino Rossini, realizzazione di sculture sceniche per la regia di Rosetta Cucchi, ROF Rossini Opera Festival Pesaro.

Livorno (Italia), “Il giardino segreto” a cura di Rossana Pedrali, spazio Ro’s Gallery Bergamo, Tombolo Talasso Resort Marina di Castagneto Carducci.

Castelfiorentino (Italia), “Il giardino segreto”, installazione nei giardini della Chiesa di Santa Verdiana a Castelfiorentino (FI) a cura di Maria Vittoria Gozio.

Bormio (Italia), “Variazioni sul tema della realtà liquida” mostra bipersonale con a Valeria Patrizi a cura di galleria Galp.

Firenze (Italia), “Il giardino segreto”, installazione per il Duco Travel Summit Villa Medici, a cura dell’Arch. Gabriella Vetrugno.

 

2021

Verona (Italia), “Fieracavalli Verona”, Arte & Cavallo a cura di Federica Crestani.

Siena (Italia), “Museo Galleria dei Costumi”, Contrada del Drago Siena è stata realizzata la scultura “Cavallo del Drago”.

Venezia (Italia), “78° Mostra Internazionale del Cinema a Venezia”, opere selezionate per il film fuori Concorso “American Night” del regista Alessio della Valle.

Taormina (Italia), “Sparkling garden”, a cura di Vittorio Erlindo Belmond Timeo Hotel Di Taormina.

Taranto (Italia), “Griselda”, opera lirica, realizzazione di sculture sceniche per la regia di Rosetta Cucchi, Palazzo Ducale Martina Franca.

Bergamo (Italia), “Cosmo, cellule e guerrieri”, a cura di Rossana Pedrali, Ro’s Gallery. Bergamo.

 

 

2020

Bergamo (Italia), “Duende e ballerine”, a cura di Rossana Pedrali, giardino dell’Accademia Carrara.

Roma (Italia), “Re – Act”, virus Art Attack, evento virtuale con catalogo a cura di Studio15 Roma.

“I AM-site specific”, scultura scenica per la performance con la coreografia di Michela Paoloni, sedi varie.

 

2019

Bagno Vignoni (Italia), “Giardino segreto”, installazione a cura di Maria Vittoria Gozio, Bagno Vignoni e mostra diffusa negli spazi di Albergo Posta Marcucci, Albergo Le Terme e Hotel Adler Thermae.

Castelfiorentino (Italia), “Lo spazio per essere”, mostra diffusa a cura di Maria Vittoria Gozio. Bergamo (Italia), “Arte e design”, a cura di Rossana Pedrali, Ro’s Gallery.

Genova (Italia), “Giardino segreto”, a cura di Maria Vittoria Gozio, Salone Nautico.

Verona (Italia), “Art e cavallo”, a cura di Federica Crestani, Fieracavalli Verona.

Londra (Inghilterra), “White show / Opus 2019 London”, collaborazione con la studentessa fashion designer Gina Gun, Central Saint Martin School.

Milano (Italia), “Lionardo”, scultura scenica per lo spettacolo teatrale con la regia di Michele Placido, in collaborazione con Biale Cerruti Art Gallery, Castello Sforzesco.

Pesaro (Italia), “I am”, scultura scenica, con la coreografia di Michela Paoloni, Hangartfest.

2018

Siena (Italia), “E’ tempo di mettersi in ascolto”, a cura di Maurizio Vanni, organizzazione Biale Cerruti Art Gallery, Palazzo Patrizi.

2017

Cortona (Italia), “Fluttuazioni”, a cura di Maria Laura Perilli, galleria Triphè.

Cortona (Italia), “La Folla”, a cura di Maria Laura Perilli, installazione nella Chiesa di S.Agostino.

Pietrasanta (Italia), “Duende”, a cura di Galleria Irena Kos Arte Contemporanea, Piazza del Duomo.

Pietrasanta (Italia), “A cantering echo”, a cura di Galleria Irena Kos Arte Contemporanea, Versiliana a Marina di Pietrasanta.

2016

Mantova (Italia), “E quando il sole cade la città s’accende”, mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo, Complesso Museale di Palazzo Ducale a Mantova e installazione con il light designer Fabrizio Visconti, Cavallerizza di Palazzo Ducale.

Firenze (Italia), “Musiwa Contemporary Art”, installazione “Duende”, a cura di Francesco Chimenti, Museo Mediceo Palazzo Medici Riccardi.

Saint Paul de Vence (Francia), “Saint Paul se Danse”, Festival di danza e arte contemporanea, performance con abito scultura per il danzatore Davide Francesca.

Sanremo (Italia), “Sanremo 2016”, collaborazione alla scenografia del teatro Ariston e mostra di sculture nella hall del Teatro Ariston di Sanremo per il Festival.

Bruxelles (Italia), “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea, con la Galleria Biale Cerruti Art Gallery.

2015

Milano (Italia), “Albero del cibo”, progetto in occasione di Expo Milano per il padiglione di Slowfood.

Milano (Italia), “Collezione Crypto”, in collaborazione con la fashion designer Rachele Tamburini.

Milano (Italia), “Premi Mido”, edizione 2015 e 2016. Per Mido, Fiera internazionale dell’Ottica.

 

2014

Siena (Italia), “Al Vento”, Biale Cerruti Art Gallery di Siena.

Siena (Italia), “Cavallo”, scultura in policarbonato, Piazza Indipendenza, in occasione del Palio.

Sochi (Russia), “Paralimpiadi di Sochi”, Spettacolo Inaugurale, con la direzione artistica della Compagnia Finzi Pasca di Lugano.

2013

Reggio Emilia (Italia), “Saga canto dei canti”, opere e costumi di scena per il cantante post-Punk Giovanni Lindo Ferretti e per la Corte Transumante di Nasseta, Chiostri di San Pietro.

Düsseldorf (Germania), “Epse Award”, membro della giuria per l’Epse Award.

San Gimignano (Italia), “The colours of transparency”, Isculpture Gallery.

Roma (Italia), “Drammaturgia della rinascita”, a cura di Simone Schiavetta, Interazioni Art Gallery.

Milano (Italia), “Acqua”, Spazio Casa Teatro.

2012

Losanna (Svizzera), “The open gate sessions”, a cura della Leo Burnett, Watergate cafè.

San Gimignao (Italia), “Ventocontro”, Galleria iSculpture.

Milano (Italia), “Giuliano Fujiwara collezione uomo P/E 2013”, showroom dello stilista Sergio Daricello per il brand Fujiwara durante la Milano Fashion Week.

Roma (Italia), “Pentamorfosi”, Galleria Opera Unica.

Tournée mondiale, “Grande Testa di cavallo”, per lo spettacolo “La Verità” della compagnia teatrale Finzi Pasca di Lugano.

2011

Genova (Italia) / Berlino (Germania), “Il mito del dio denaro”, tournée, in collaborazione con i coreografi Davide Francesca e Francesca Pedullà.

Venezia (Italia), “54° Biennale Venezia”, selezionato per la Regione Lombardia, esposizioni della Biennale di Venezia nelle città di Milano, Viterbo e Torino.

Modena (Italia), “Marea”, installazione permanente donata all’Ospedale di Carpi nel cavedio del reparto di Radioterapia.

2010

Tarbes (Francia), Espirit et Fureur”, Equestria, Haras National.

Milano (Italia), “Le notti bianche”, installazione scenografica foyer del teatro per la compagnia teatrale Gli Eccentrici Dadarò, Teatro Filodrammatici.

Cremona (Italia), “In levare”, Galleria Daniela Rallo.

2009

Milano (Italia), “Presidio”, installazione temporanea, Piazza Duca D’Aosta e Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo.

2008

Genova (Italia), “Duende”, a cura di Viana Conti, in occasione dell’evento Start, Galleria Artrè di Bruna Solinas, Genova.

Genova (Italia), “In Between”, installazione site specific, a cura di Bruna Solinas, in occasione di “Rolli Contemporanei”, Palazzi dei Rolli, Loggia dei Banchi in Piazza dei Mercanti, Genova e abito-scultura “Duende”, indossato dal coreuta Davide Francesca.

Milano (Italia), “La Folla”, per “Donrémy, il coraggio di Giovanna”, spettacolo di teatrodanza, compagnia Cantrix Company.

Pesaro (Italia), “Onde e sabbia”, installazione permanente site specific, Main Hall dell’Alexander Museum Palace Hotel.

Dal 2001 al 2007      

Vengono realizzate tra le altre le seguenti mostre: “Il sentimento agreste”, al Teatrino di Cartoceto (PU); “Isteria d’amore”, al Centro per l’arte Contemporanea Conventino di Monteciccardo (PU); “Solstizio d’estate”, doppia personale con Roberta Accordino al Palazzo Farnese di Piacenza; “Cielo-Uomo-Terra”, ai Giardini di via Marsala a Pesaro; “Echi”, al Castello di Frontone (PU); “Nel vento”, alla Galleria La Medusa di Pesaro; “Medesimi punti di vista differenti” (doppia personale con Giorgio Guidi) nella Chiesa della Maddalena a Pesaro; “Duende”, installazione temporanea site specific, Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Milano.

Negli stessi anni partecipa alle seguenti collettive: “Il cantico dei cantici”, al Palazzo dei Convegni e Palazzo della Signoria a Jesi; “ArtePlasticaInForma”, presso la Mole Vanvitelliana di Ancona; “On air postazioni creative periferiche”, alla Biblioteca Civica di Sant’Angelo in Lizzola (PU); “La poetica del nudo”, al Castello Estense di Ferrara; “Visitati dai sogni”, alla Galleria comunale Santa Croce di Cattolica; “Dalla contemplazione all’arte”, al Museo dei Bronzi Dorati di Pergola (PU); “Spazio della Fantasia”, omaggio a Gianni Rodari, Teatro S. Agostino, Camerino (Macerata); “Dante 09”, kermesse su Dante Alighieri con l’installazione scenografica “Verso il limite”, Piazza S. Francesco, Ferrara. Nel 2002 viene selezionato in un gruppo di sei scultori marchigiani per realizzare un’opera che verrà esposta in Piazza Olivieri a Pesaro. In questa occasione realizza il grande centauro “Elogio alla fuga”.

Due delle collaborazioni più importanti di questo primo periodo risalgono al 2005 e sono “Millimetri”, spettacolo di danza con coreografia di Sergio Antonino per il quale sono stati realizzati abiti-scultura per le danzatrici. Lo spettacolo è stato presentato alla Biennale Danza 2005 al Teatro Piccolo Arsenale di Venezia.

Nello stesso periodo, in collaborazione con la coreuta Luciana Melis per il saggio finale del 3° anno del corso di teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, realizza l’installazione/performance “Alla fine del bosco”.

Dal 2003 al 2006

Lavora come scultore per la ditta di scenografia e allestimenti fieristici e museali Morini di Pesaro.  

Dal 1995 al 2001

Dopo gli studi da attore di prosa collabora con i seguenti registi:

  • Luca Ronconi (spettacolo “Questa sera si recita a soggetto”);
  • Piero Maccarinelli (“Operette morali”, “L’invenzione dell’amore”, “Frammenti di un discorso amoroso”);
  • Mauro Avogadro (spettacoli “L’ignorante e il folle”);
  • Alfredo Arias, Valter Malosti, Nicolaj Karpov (atti unici);
  • Fabio Battistini (spettacoli “Pietra oscura”,

“E’ mezzanotte dottor Schweitzer”);

  • Enrique Vargas (spettacoli “La feria”, “Il filo d’Arianna”);
  • Thierry Salmon (spettacolo “Attorno al pubblico”);
  • Carlos Martin (spettacolo “La casa di Bernarda Alba”);
  • Silvio Soldini (cortometraggio “Fate in blu diesis”).

1994

Insieme ad alcuni studenti della scuola Paolo Grassi fonda l’Associazione A.I.D.A. con la quale per 3 anni lavora all’interno del carcere minorile Beccaria di Milano.

 

 

 

 

Mostre collettive / Group Exhibitions

2022

Mantova (Italia), “Biennale Art Light Mantova” mostra collettiva a cura di Vittorio Erlindo nella casa studio del Mantegna, Mantova.

Bergamo (Italia), “Baf”, fiera d’Arte Contemporanea di Bergamo, la Galleria Galp.

Londra (Inghilterra), “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea, con la Galleria Palma Arte.

Milano (Italia), “UnFair”, fiera d’Arte Contemporanea Superstudio Maxi Milano, con la Galleria Palma Arte.

2021

“Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea, con la Galleria Palma Arte, fiere di: Bruxelles, Londra, Amsterdam.

Cortona (Italia), “Punti cardinali emozionali”, mostra bipersonale con a Valeria Patrizi, a cura di Maria Vittoria Gozio, Palazzo Ferretti.

Como (Italia), “Variazioni sul tema della realtà liquida”, mostra bipersonale con Valeria Patrizi, a cura di Alessandra Redaelli, Galleria Galp.

2020

Mantova (Italia), “Biennale Art Light”, a cura di Vittorio Erlindo, casa studio del Mantegna.

Milano (Italia), “Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea, con la Galleria Palma Arte.

2019

Weingart (Germania), “E fu terremoto”, a cura di Vittorio Erlindo, monastero di Weingart.

Parma (Italia), “Quadrilegio”, a cura di Giulio Belletti, spazio BLL. varie sedi nel quartiere adiacente a Piazzale Borri.

“Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea, con la Galleria Palma Arte, fiere di: Milano, Bruxelles, Londra, New York, Singapore, Hong Kong, Stoccolma, Amsterdam.

2018

Mantova (Italia), “Biennale Art Light”, a cura di Vittorio Erlindo, Palazzo Ducale.

Mantova (Italia), “E fu terremoto”, a cura di Vittorio Erlindo, Refettorio del Monastero di San Benedetto Po.

Mantova (Italia), “E fu terremoto”, a cura di Vittorio Erlindo, Mu.Vi. museo di Viadana.

Roma (Italia), “Empatia”, a cura di Maria Laura Perilli, galleria Triphè.

“Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea, con la Galleria Palma Arte, fiere di: Milano, Bruxelles, Londra, New York, Singapore, Hong Kong, Stoccolma, Amsterdam.

2017

Firenze (Italia), “Musiwa”, a cura di Francesco Chimenti, Contemporary Art Museo Mediceo, Palazzo Medici Riccardi.

“Affordable Art Fair”, fiera d’Arte Contemporanea, con la Galleria Palma Arte, fiere di: Milano, Bruxelles, Londra, New York, Singapore, Hong Kong, Stoccolma, Amsterdam.

2012

“Five italian artists”, collettiva dedicata al linguaggio figurativo contemporaneo.

2011

Milano (Italia), “Il guscio e l’anima”, con il fotografo Carlo Mari e la drammaturga Giulia Valsecchi, Galleria BAD.

2010

Genova (Italia), “Le ceneri della memoria”, a cura di Bruna Solinas, Palazzo Ducale.

2009

Milano (Italia), “La giostra dell’Apocalisse. Tra dissoluzione e rinascita”, Un progetto che unisce teatro, musica e arti visive, a cura di Lorella Giudici alla Rotonda della Besana.

Brenta (Italia), “I colori dell’estasi”, a cura di Maria Rosa Pividori al ThQU Brentart-Centro di sperimentazione delle arti contemporanee.

Opere

Davide Dall’Osso

D6.2004 Cavalli in corsa 60x78x62 cm

fusione in policarbonato

Davide Dall’Osso

D6.2211 Respiro 80x53x50 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2020 Lenisci 53x30x20 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2201 Mare di notte 72x37x28 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2202 Mare di notte 67x36x22 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2207 Del mal d’amore 74x58x40 cm

fusione in policarbonato

Davide Dall’Osso

D6.2031 Nuvola 60x68x42 cm

scultura in rete metallica

Davide Dall’Osso

D6.2032 Della sabbia 105x56x37 cm

fusione in policarbonato

Davide Dall’Osso

D6.2208 Amoregine 72x43x35 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2107 Ventocontro 115x62x50 cm

fusione in policarbonato

Davide Dall’Osso

D6.2109 Persona 85x40x27 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2121 Dressage 70x62x25 cm

fusione in policarbonato

Davide Dall’Osso

D6.2115 Cavallo in corsa 40x88x22 cm

fusione in policarbonato 

Davide Dall’Osso

D6.2110 Respiro 78x52x36 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2124 Selvaggio 90x80x25 cm

fusione in policarbonato

Davide Dall’Osso

D6.2204 Lenisci 90x64x50 cm

fusione in policarbonato e smalto

Davide Dall’Osso

D6.2119 Selvaggio 100x101x23 cm

fusione in policarbonato

Davide Dall’Osso

D6.2106 Persona 83x32x22 cm

fusione in policarbonato e smalto

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